Leggi le risposte alle domande più frequenti
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Le sessioni avvengono attraverso dei colloqui molto pragmatici. La prima sessione servirà a creare un rapporto di fiducia e a capire cosa vorresti raggiungere. In generale ti farò molte domande e ti guiderò a trovare le risposte che cerchi e ad agire di conseguenza. A volte faremo insieme qualche semplice esercizio utile al tuo percorso e ti assegnerò dei piccoli compiti che valuteremo di volta in volta finché non sarai in grado di muoverti autonomamente.
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Il coach non si occupa di patologie, non fa diagnosi e non prescrive cure. È un facilitatore, una guida nel tuo processo di crescita e scoperta dei tuoi valori e obiettivi. Il coach non è interessato a legarti a sé per anni, ma a far sì che diventi consapevole delle tue risorse e potenzialità e che impari ad utilizzare autonomamente le abilità acquisite nel più breve tempo possible.
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Certo, il coaching può svolgersi sia online (tramite Zoom, Whatsapp o Meet) sia in presenza, in base alle tue esigenze.
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Sì, ma solo se ci metterai impegno e dedizione. Sei tu a dover intraprendere il tuo percorso dando il meglio di te in ogni situazione. Io sarò al tuo fianco per supportarti e guidarti a raggiungere i tuoi obiettivi. Il coach è un allenatore, sta a bordo campo, ma sei tu che giochi la partita.
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Ogni persona ha esigenze diverse, perciò dopo una prima sessione conoscitiva online pianificheremo insieme come proseguire il percorso. Il numero di sessioni varia a seconda degli obiettivi, della motivazione e dell’impegno che ci metterai.
Alcune persone si rivolgono ad un coach per una o due sessioni, per chiarirsi le idee, per prendere una decisione specifica. Altri decidono di farsi affiancare per un periodo più lungo, perché si trovano in una fase molto delicata della loro vita personale o professionale. In generale i miei clienti iniziano a sentirsi più sicuri e motivati già dalle prime sessioni.