
Un piccolo trucco per riuscire a fare tutto
Molto spesso ci sentiamo sopraffatti dalle mille cose che dobbiamo fare: devo …

C’è una bellissima frase di Angelo Vaira che dice: “La relazione col cane è una soglia attraversata la quale non siamo più gli stessi”, ed è quello che è successo a me in questi ultimi mesi.
Sembra impossibile che un piccolo batuffolo peloso ti possa insegnare tanto, ma ora capisco perfettamente tutte le persone che amano incondizionatamente i loro cani, perché loro sono dei perfetti, inconsapevoli, bravissimi coach!
Condividere tempo e spazio con il piccolo Joey mi ha insegnato tanto, ma principalmente sono 3 le cose più importanti:
Joey è super curioso, qualsiasi cosa per lui diventa oggetto di conoscenza, che si tratti di una foglia, di un sasso, di un legnetto, di un pezzo di carta.
Mi ha insegnato ad esplorare il mondo per il solo gusto di sapere, senza dover per forza commentare, criticare, giudicare (è quella che viene detta “curiosità epistemica”).
Joey vive nel “qui e ora”, nulla lo può distogliere dalla sua occupazione, sia che stia annusando un fiore, rincorrendo la sua pallina o rosicchiando un bocconcino prelibato!
Mi ha insegnato a rimanere focalizzata su ciò che sto facendo, senza distrarmi, senza pensare ad altro, senza correre avanti con i pensieri e le preoccupazioni (è la “mindfulness”, una forma di meditazione consapevole che ci libera dall’ansia delle nostre mille cose da fare!).
Joey non ha pregiudizi, corre incontro a tutti con gioia, per lui ogni essere vivente può diventare un amico, e quando qualcuno lo ignora se lo dimentica subito, ci riprova nel successivo incontro, non nega a nessuno l’occasione di essere abbondantemente sbaciucchiato!
Mi ha insegnato che vale sempre la pena di conoscere gli altri esseri umani, di salutare con un sorriso, di fermarmi a fare due chiacchiere, perché ogni persona è un mondo da scoprire, e perché siamo tutti parte della stessa famiglia umana.